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  I CONSIGLI DI "NONNA GIOVANNA"E DI SBRILLO OEYANGEN'S

 

IL FREDDO IMPROVVISO, LA NEVE, IL GELO E LA CURA DELLE ZAMPE

Rocco Volpino Italiano, il divo di Pacentro (L'Aquila), adora la neve come un vero Volpino rustico! 

Baby, il Volpino Italiano fashion, che non ha bisogno di abitini per stare sulla neve! 

 

 

I Volpini Italiani sono cani rustici e con un bel mantello, che li protegge dagli sbalzi termici. È bene ricordare, però, che le stagioni sempre più anomale e calde, spesso causano mute abbondanti e che il passaggio a temperature più rigide, avviene, sempre più di sovente, in modo repentino, quando ancora la ricrescita del pelo non è stata completata. Capita allora, di vedere, pure loro, tremare o soffrire il freddo come accade ad altre razze meno "attrezzate". A ben poco servono i "cappottini", che per carattere e temperamento, i nostri Volpini Italiani detestano, irrigidendosi come "stoccafissi", ogni qualvolta glieli facciamo indossare! Questi vezzosi indumenti finiscono per risultare addirittura d'intralcio al loro movimento e alle loro pazze corse. Nella neve, poi, si inzuppano e, bagnandosi, peggiorano la situazione. 

 

Sono soprattutto le loro zampe, però, che potrebbero mostrare screpolature, rossori o segni di scottature da freddo. Le temperature basse, il ghiaccio, la neve e il sale usato come antigelo sulle strade sono, infatti, veri nemici della salute delle zampe. Per questa ragione è fondamentale prendere una serie di precauzioni per evitare al cane traumi, lesioni e danni da congelamento. È meglio,infatti, prevenire gli effetti negativi della stagione invernale, piuttosto che dover ricorrere a costose cure del veterinario in un secondo tempo. Il benessere delle zampe del cane parte dalla cura delle unghie e del pelo che cresce attorno a quell'area e tra i cuscinetti: tenerlo accorciato, evita la formazione di ghiaccio, che insinuandosi tra i polpastrelli, provoca fastidi al cane. La stessa cosa vale per le unghie, che vanno - come si fa tutto l'anno - tenute corte per evitare che, toccando terra portino le zampe ad allargarsi troppo, permettendo così ad acqua e ghiaccio di infilarsi tra i cuscinetti. Una semplice crema per mani, oppure la tradizionale vaselina in crema, usata in "piccole" quantità sia prima dell'uscita sia dopo, è utilissima per lenire eventuali irritazioni. Abbiate, però, cura di pulire e asciugare le zampe del cane con un panno caldo dopo essere rientrati in casa, sia per non lasciare tracce fastidiose sui vostri pavimenti, sia, soprattutto, per evitare "scivolate" indesiderate al vostro piccolo amico.

 

Nei giorni più freddi, in regioni dove il clima è particolarmente rigido o nei casi di soggetti particolarmente sensibili, si può considerare l'uso di "scarpe" per cani. Esse funzionano, in pratica, come se fossero delle protezioni che tengono le zampe al sicuro e offrono più aderenza sui terreni scivolosi. Il loro utilizzo non è da caldeggiare, ma, qualora si rendesse davvero necessario, sarebbe utile abituare il nostro volpino al loro uso con progressività, facendogliele indossare per breve tempo e poco alla volta, prima dell'avvento dei giorni più freddi, perché è facile che li possa rifiutare o cerchi di liberarsene.

 

In ogni caso, con l'arrivo del freddo intenso e della neve, dipende molto da noi e dalla nostra capacità di osservazione capire se il nostro amato amico possa trattenersi fuori a lungo o limitarsi a brevi uscite. Non giovano a nessun cane, Volpini Italiani compresi, gli sbalzi termici repentini o temperature improvvise particolarmente basse. Se li vedete tremare, rientrate in casa e organizzate uscite più brevi.

 

Quando la stagione fredda si affaccia, bisogna pensare a piccoli ritocchi nella dieta. Freddo e movimento stimolano l’appetito, ma se l'esercizio o le ore trascorse all’aperto sono molte è necessario arricchire di grassi e di proteine la razione quotidiana, non offrite, però, leccornie al vostro volpino italiano e neppure cioccolata (E’ TOSSICA!). Se lo nutrite con alimenti industriali, dovete cercare quelli formulati per cani in modo più ricco e, magari, aggiungete un goccio d’olio al pasto. L'olio di oliva, quello che utilizziamo per condire i nostri cibi, che il loro metabolismo è in grado di utilizzare, va benissimo. Non date l’olio di paraffina che serve per i cani nel caso di stitichezza, perché non verrebbe digerito. Se il vostro volpino italiano ha la fortuna, invece, di alimentarsi con cibi freschi e poco cotti, basta aggiungere un po' di formaggio grana in più o carne poco poco più grassa, quando le temperature lo richiederanno e pure poco poco olio in più! Buon appetito sbrillini del mio cuor! ♥   

IL VOLPINO ITALIANO E IL CALDO ESTIVO

Con il caldo improvviso di fine Primavera ed Estate, i nostri Volpini Italiani possono soffrire di piccoli o grandi disturbi legati alle improvvise ed elevate temperature. Si presenta soprattutto pericoloso il "colpo di calore"! Esso è provocato dalla temperatura e dall’umidità ambientale elevata e aggravato da comportamenti errati, che noi, talvolta, mettiamo in atto in modo inconsapevole, presi come siamo nei vortici rovinosi e inevitabili della nostra vita quotidiana. I casi più frequenti di "colpo di calore"riguardano animali lasciati incustoditi nelle automobili in sosta. Può manifestarsi, in situazioni di temperatura e umidità elevate, anche se l’auto è parcheggiata all’ombra e con i finestrini abbassati, soprattutto se non abbiamo l'accortezza di lasciare al nostro amico, acqua da bere a disposizione. 

I soggetti, però, più predisposti sono i cuccioli, i giovani e i veterani. La fortuna del Volpino Italiano bianco è quella di avere un abbondante mantello candido, che lo protegge sia dalle temperature invernali, sia dai caldi estivi!

NON TOSATE MAI IL VOSTRO VOLPINO ITALIANO!

Lo mettereste a rischio, ottenendo il risultato opposto alla vostra intenzione, che, magari, era proprio quella di alleggerirlo e aiutarlo ad affrontare l'estate più libero dal pelo e più fresco.

In giornate particolarmente calde, state, inoltre, molto attenti a non sottoporre il Vostro Volpino Italiano, ma anche qualsiasi altro cane, ad esercizi fisici eccessivi, perchè la temperatura corporea aumenta a causa del calore prodotto dai muscoli e potrebbe, pertanto rappresentare un vero problema! Ricordate che i cani nei mesi caldi non dovrebbero consumare pasti troppo abbondanti e calorici e che è consigliabile servire il pasto principale a fine giornata. I cani, che hanno consumato un pasto abbondante, sono, anch'essi da annoverarsi fra i soggetti a rischio "colpo di calore" a causa dell'aumentata temperatura corporea prodotta dalla metabolizzazione degli alimenti! 

I SINTOMI del famigerato "colpo di calore" sono i seguenti: 

1) agitazione; 2) respiro affannoso; 3) mucose congeste (congiuntive degli occhi e lingua color rosso mattone) che possono diventare, nei casi più gravi o in seguito, cianotiche; 4)letargia (il cane appare apatico e depresso).

PRONTO SOCCORSO: è necessario abbassare tempestivamente la temperatura corporea sia bagnando abbondantemente l’animale con acqua (NON GHIACCIATA) oppure ponendo dei pani di ghiaccio secco come quelli dei frigoriferi portatili sotto le ascelle e tra le cosce e l’inguine. Servire acqua avendo l'accortezza che il nostro Volpino non ne beva troppa o la beva troppo in fretta, perchè il rischio è quello che possa vomitare. 

Il nostro intervento deve essere tempestivo per evitare al nostro piccolo amico di andare incontro a "shock termico", che ha le seguenti caratteristiche: "stato di stupore", possibile vomito e diarrea emorragici, possibili crisi convulsive, possibile coma e rischio morte per arresto cardiorespiratorio. 

 

 

Se pensate di alimentare il vostro cane con una dieta casalinga speriamo che questi consigli possano esservi utili.

La dieta casalinga va bilanciata il più possibile e, per questo motivo, è bene che sia il più varia possibile, ciò per evitare l’insorgenza nel tempo di squilibri o di fenomeni carenziali. Spesso ci dicono: "…il nostro cane mangia quello che mangiamo noi!…"; nelle intenzioni ciò potrebbe significare: “…lo trattiamo nel modo migliore possibile!…”.
In realtà spesso non è così !!!
Se si è portati a somministrare al nostro amico quello che rimane in cucina ricordiamo 
che è bene evitare 

-sughi, ragù, condimenti, pepe, sale ;

-fritti, brasati, arrosti ;
-dolci in genere cioè biscotti, paste, caramelle, brioches, gelati, ecc. ;
-carne di maiale cioè prosciutto cotto o crudo, speck, mortadella, salame, coppa, braciole, salsicce, ecc.che provocano facilmente disturbi cutanei e/o gastrointestinali ;
-ossa in genere (ci fanno lavorare di più !!) che possono provocare fratture dentarie, abrasioni e/o escoriazioni interne e occlusioni intestinali (fecalomi) ;
-formaggi stagionati e salati come pecorino, provolone, grana in quantitá eccessiva, ecc.
Se in casa rimangono della pasta condita o delle bistecche è bene risciacquarle abbondantemente con dell’acqua tiepida;
dalla cucina si possono recuperare anche le carni e/o il pesce lessati, bolliti o cotti ai ferri .

 

 

 

  ALIMENTAZIONE DEL CUCCIOLO DI VOLPINO ITALIANO

 

 

 

 

   LA CURA DEL MANTELLO DEL VOLPINO ITALIANO

 

 

 

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